Archive for the 'trans' Category

Pregiudizio in corsia

novembre 2, 2007

La regione Toscana ha mandato un questionario agli operatori sanitari in cui a un certo punto “scende nel dettaglio”, come dice il cronista: “E allora si domanda, fra l’altro, se l’omosessualità viene ritenuta “una condizione patologica”, “una scelta della persona”, “una nevrosi su base familiare indotta”, “una variante naturale della sessualità umana” o “un’anomalia genetica recessiva”.

Ora se c’è una regione italiana che sull’omosessualità sta provando a fare un serio lavoro sul pregiudizio, quella è la Toscana. Però… Però… queste domande a cosa puntano? A capire se ce n’è, di pregiudizio, tra gli operatori e poi eventualmente combatterlo? Forse è così, ma mi rimane un retrogusto di inutilità e l’impressione di un cedimento alle guerre ideologiche dell’oggi (si è gay per nascita o per scelta?).

Non sarebbe meglio verificare nel farsi del servizio, “a valle” diciamo, l’esistenza di pregiudizi praticati? Intendo, se uno pensa che io sia un marcio corrotto e vizioso ma poi mi cura bene, chi se ne frega delle sue idee?

Ma detto questo, ce ne fossero di altre Toscane, in questo paese, anche perché è importante che l’omofobo senta la pressione istituzionale sfavorevole al suo pregiudizio.

E io poi, che ho parlato con i miei figli, faccio fatica a spiegare certe cose a un medico, quindi forse ha ragione la Toscana.

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I giornalisti vengono da Marte? (gay pride)

giugno 17, 2007

Ho comprato 10 quotidiani stamattina. E sono stato a lungo a leggermi tutte le coperture del gay pride.

Non so voi, ma io, se quello raccontato qui è il gay pride al quale ho partecipato io, allora ero su Marte. O lo erano loro, quelli che l’hanno raccontato.

Signori della dirigenza gay, li eliminiamo i carri l’anno prossimo, sì? Così togliamo il prosciutto dagli occhi dei media?

E quello del Messaggero che chiede a Fioroni: “E’ stato un anti family day?”. A’ bello, il gay pride c’è da dieci anni e il family day è arrivato un mese fa. Sono loro che erano anti gay, non viceversa.

Ma è inutile, ci vorrebbero sette schermate per dire di tutte le sconcezze e le disonestà intellettuali che c’erano in quei pezzi.

Avvilente

mobile pride/ h. 15.30

giugno 16, 2007

pensavo di vestirmi con giacca e cravatta. ma fa proprio caldo. è solo caldo? o anche la consapevolezza che questo attacco generalizzato contro le trans e i colori è la forma più raffinata di omofobia che tentano di scagliarci addosso? intanto però la festa non è di dialogo e questo non va bene