Posts Tagged ‘davide varì’

Riparazioni

dicembre 26, 2007

Telefonata

A. Hai visto il pezzo di Davide Varì?

B. Sì, ripensavo che forse in ognuno di noi c’è stato il momento in cui si è provata la “riparazione”.

A. Intendi la riparazione volontaria, personale?

B. No, dico la riparazione anche forzosa. E poi spesso la riparazione forzosa ha (aveva) il consenso dell’interessato, non c’è differenza fra le due, se non nei dettagli. Lo scrive anche Varì, ed è un peccato che non ci abbia raccontato qualcosa di più di quelle sale d’aspetto con mamme e adolescenti. Quasi un affollamento alla Bruegel. “Giovani froci pentiti con mamme”.

A. A meno di non essere fortunati come quello. Ma parli di cose tue?

B. In effetti ricordo uno psichiatra di 40 anni fa che voleva farmi l’elettroshock. Si spaventò perfino mia madre, che pure era la riparatrice. E allora si deviò su un trattamento convulsivo con iniezioni che portavano la febbre a 40.

A. Però ne sei uscito vivo, ci stiamo parlando

B. Le ferite restano mute per tutti, tranne che per chi ci vive piegato sopra. Per lui urlano.

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L’inchiesta di Davide Varì su Liberazione

dicembre 24, 2007

Ecco il testo dell’inchiesta di Davide Varì, apparsa ieri, 23 dicembre, su Liberazione.

E questa è la dichiarazione di Aurelio Mancuso, che chiede l’intervento dell’ordine degli psicologi.

Davide si è finto omosessuale desideroso di cura. Ed ecco cos’ha scoperto…

Mi forzo, e da ateo convinto prego con lui. Finito il momento di raccoglimento Don Giacomo, con la stessa delicatezza, mi invita a continuare il mio racconto. «La tua relazione con Luca – mi dice – è stata passiva o solo attiva?». Don Giacomo vuol sapere se ho «subito» oppure no una penetrazione. Deve essere solo quello il discrimine fondamentale per capire se davanti a sé c’è un vero omosessuale. «Attivo e passivo», dico di botto. «E mi è anche piaciuto», rispondo quasi in senso di sfida, di fronte a quella domanda così volgare. Volgare non per la cosa in sé, quanto, piuttosto perchè per la prima volta inizio a intravedere, o almeno così mi sembra, i veri pensieri di quel prete così giovane e cordiale. Uno squarcio che smaschera il giudizio che ha di me, anzi, di “quelli come me”. Leggi il seguito di questo post »