Archive for luglio, 2007

Il nocciolo di Roma dove sta (Tom non capisce)?

luglio 31, 2007

Ma si fa così fatica a capire, come fanno gli amici di Tom, che il caso di Roma scoppia perché finalmente qualcuno lo denuncia e qualcun altro (in modo anche maldestro) ci costruisce sopra una protesta?

Insomma il caso non sta nello stabilire se i pantaloni erano su o giù, se era in corso un bacio o chissà quale pratica vecchia di secoli. Sta nella richiesta di trattamento paritario, anche quando si è (o quando si fosse) dalla parte del torto. La legge è uguale per tutti, no?

Fasci di luce

luglio 29, 2007

Il professor Vattimo sul Corriere diciamo che mette la giusta distanza tra i dubbi sull’avvenimento specifico e il problema politico che il bacio gay denunciato a Roma ha scoperchiato. Perché è molto probabile che quei due stessero andando fuori dal seminato, ma c’è la voglia di andare a cercare le impronte delle scarpe con ogni lampadina disponibile. E allora il problema è la voglia di cercare con la pila e con i riflettori, come fa la polizia, ogni sera, a Valle Giulia a Roma ed in mille altre posti di battuage. I bravi tutori dell’ordine sanno che è la loro luce che rende pubblico l’atto che denunceranno come osceno. Quel fascio di luce ritaglia un problema politico che fasci altrove si incaricheranno di stigmatizzare.

Da parte nostra ci vorrebbe la capacità (sono il solito pazzo) di pensare due pensieri contemporaneamente: dire che siamo contro l’omofobia, e andare a baciarci in pubblico, e saper fare un discorso serio su certe abitiduni che più che i luoghi e i passanti, che non vedono una cicca, offendono noi – e ci mettono a rischio, prima di tutto dell’incolumità fisica, prima che delle denunce. (epperò c’è gente che non ha casa “libera”).

E cambiando argomento ma non troppo, dopo un cinema ieri sera, mi fermo con amici, che stavano in un’altra auto, a bere una cosa in piazza della Repubblica a Roma, a un Mc Donald’s dove uno del gruppo voleva mangiare perché aveva fame. Non faccio in tempo ad attraversare la strada, dal parcheggio al ristorante, che un ragazzo mi si avvicina, mi si attacca (col gesto tipico di chi vuole borseggiare) e mi guarda negli occhi fisso quando io mi volto. Me ne sono andato con uno scatto, e lui urlava: “Chi cazzo te credi d’esseee, a vecchiooo”. Il vecchio è due volte preda: come frocio da predare sessualmente e come “borghese” da derubare. Anche quello era un luogo pubblico. Ma non c’erano riflettori, e io ho avuto paura, perché tutto si è svolto così rapidamente che nemmeno chi stava con me mi ha creduto

Lapidazioni relative

luglio 26, 2007

Ora un inviato di Fioroni andrà a Gela, e diranno che non è successo niente, e che magari il ragazzino gay si è inventato tutto.

Il punto è che siamo tutti abituati a percepire solo situazioni elementari. Un ragazzo è vittima solo se è abusato, bullato dai compagni di scuola e discriminato dal professore. Ma è discriminazione e bullismo anche la pressione che arriva su una mente acerba, che magari fa la cazzata di un bacio davanti alla telecamera del cellulare e che ne sottovaluta le conseguenze. Non c’è bisogno del martire e del morto perché ci sia discriminazione. Eppure anche tutti i vari parlamentari che protestano e le associazioni gay cadono in questa semplificazione che alla fine favorisce l’assoluzione dei responsabili. Perché se l’accusa è sempre assoluta, tutti alla fine sono innocenti.

La discriminazione è invece, una volta caduto il nazismo, sempre una situazione relativa. Sei colpevole perché hai lanciato un sasso solo, non perché sei tu il lapidatore unico, in fin dei conti Quello l’aveva giò detto ai suoi tempi.

Ma vedrete, è estate, archivieranno tutto come una ragazzata.

Domande pertinenti

luglio 25, 2007

E’ quando ti chiamano da “numero sconosciuto” alle 4.45 del mattino e devi spiegarlo a chi dorme con te, che senti di aver un legame. Se non altro perché quello si sveglia, e ti fa: “Ma com’è che questo si sente autorizzato a chiamare a quest’ora?”.

Ragazzo intelligente.

Parte civile

luglio 20, 2007

Parliamo tanto male di Repubblica, ma il Corriere non ha trovato due millimetri per metterla sul suo sito. Eppure la notizia che il tribunale di Roma ha deciso di ammettere quale parte civile il compagno convivente di un uomo ucciso da un romeno è di una importanza fondamentale, come il segno di un processo che si è avviato. Qui l’articolo.

E’ quando le maglie delle istituzioi cominciano ad allargarsi che poi la politica segue, non l’incontrario. Quando le convinzioni civili diventano cultura.

Il prossimo passo sarà la richiesta allo stato italiano di riconoscere le unioni ufficializzate in altri stati. Non quelle fra un italiano e uno straniero. Ma quelle fra italiani, celebrate all’estero. Mi risulta che un paio di casi siano in arrivo.

Wait & See

Barriere all’ingresso

luglio 19, 2007

Ci pensavo ieri sera, nell’ospedale in cui E. è ricoverato. Gli tenevo la mano per fargli sentire la mia presenza, per scavare un piccolo passaggio tra me che ero l’esterno e lui al di là della malattia. A un certo punto ha ritirato la mano. “Mi fa male, scusami” ha detto babettando tra la paresi provocata dall’ictus e la saliva.
L’idea che “la vecchiaia è solo un fatto mentale” è uno dei pezzi più disgustosi di senso comune in circolazione. L’ultima spiaggia della psicologizzazione di ogni cosa cominciata negli anni ’70 che ha imperversato per tutti gli ’80. La vecchiaia e il disfacimento lasciatelo raccontare ai vecchi e ai disfacentisi.

Il libro dell’estate?

luglio 18, 2007

Insomma mica c’è ancora. Ma gira in questa testa vecchia da tempo. Non è stato scritto e non ha preso nemmeno una forma ma è un’idea semplice di cambio di tema. Visto che i Cus non interessano nemmeno ai professionisti della politica gay e che anche i giovani gay emergenti di mestiere son tutti impegnati col partito democratico, io che alla loro politica non credo, forse per aver troppo creduto in passato, son qui che mi chiedo cosa fare dei tempi morti dell’estate – quando ci saranno, perché al momento si lavora ancora.

E l’idea è di cominciare a tessere un filo, e vedere col vostro aiuto cosa ne esce fuori. Questa è l’idea. Ma potrebbero essere cose assai psichedeliche.

Estate

luglio 17, 2007

Presto in linea il romanzo estivo di VF

:-)…..

Nove anni per succedere (Cus)

luglio 13, 2007

Ecco i Cus. Qui.
I commenti a dopo

Repubblica e la misura della gayetà

luglio 11, 2007

Repubblica fa una bella galleria fotografica sul “cavallo gay”. Uno la guarda bene. E si rende conto che il cavallo è solo non adatto alla monta perché ha fecondato 46 cavalle. Invece delle 500 volute dall’allevatore. Ma non è che se la fa coi cavalli maschi. Monta poco. Ma loro titolano “il cavallo gay”. Mi fa pensare a un aneddoto di tanti anni fa, di un gruppo di uomini, che sospettando un loro amico di gayetà, gli pagarono una ragazza. E lo spiarono durante. Consolati, si dissero: tutto a posto,  ha fatto il suo dovere. E quello continuò a essere gay in segreto.