Archive for 22 febbraio 2007

Postilla infame e ruffiana

febbraio 22, 2007

A me l’immagine di testata di Postilla mi mette in crisi. Mi fa sentire lontani impulsi che credevo morti. Eppure lei è una infame, che mi ha linkato con un nome diverso perché si vergognava di scrivere Vecchifroci. 🙂

Il tono di chi detta condizioni

febbraio 22, 2007

Da Avvenire di oggi, editoriale sui Dico, nel giorno della crisi di governo:

Certo, i nostri vescovi a più e più voci – con ricca e consonante varietà di toni – stanno intanto parlando con grande continuità e appassionata chiarezza, e lo faranno ancora. Consapevoli – il Papa lo ha ricordato proprio ieri – del compito «non facile, ma indispensabile» di portare testimonianza «in ogni ambito della società». E per nulla intimiditi dalle pretese di chi vorrebbe negare a loro, e solo a loro, il diritto di parola. Se qualcuno di quegli indignati di professione, invece di gridare all’ingerenza, avesse la curiosità intellettuale di ascoltarli, scoprirebbe magari che, da «esperti d’umanità», non ragionano di famiglia e di solidarietà in astratto, ma a partire dalla condizione vera e dalle vere attese del popolo in mezzo al quale vivono.
Già, perché il punto è qui. E non ci stancheremo di ripeterlo. Si è voluta aprire una questione che riguarda la nostra società e il suo futuro, e i cattolici hanno qualcosa da dire in proposito. E intendono dirlo, rivolgendosi alla ragione dei legislatori tanto quanto all a loro coscienza. Chi mostra di scandalizzarsi per questo, o recita o non sa molto dell’Italia.

Accettabile

febbraio 22, 2007

Me l’ero preparata con cura. E’ buona, la minestra riscaldata, quando non c’è nient’altro in casa. Toglie la fame con un sapore accetttabile.

Facili profezie (con dietrologia)

febbraio 22, 2007

E dei Dico non s’udrà più notizia. Ma poi non c’entreranno proprio nulla, i Dico, con quello che è successo? Non so, per esempio, con il voto di Andreotti e Pininfarina… (Qui tutti a prendersela con Turigliatto ma quelle due astensioni sono voti contrari, e due ne son mancati). Questo governo scrauso resterà nelle cronache per la furia inedita con il quale la Chiesa l’ha combattuto. Non era mai successo prima, se non ai tempi del dopo Porta Pia.