Archive for 19 febbraio 2007

Col tempo

febbraio 19, 2007

Ci pensi ancora? mi chiede

Ci penso ancora. Gli parlo di questo dolore che torna come un arto amputato, una cicatrice di guerra.

Lui, illuminista, si irrita.

Gli parlo di questo sogno del cane anziano dei miei figli. Che vedo in fin di vita, e dopo il cane tanti fili di un pullover non finito che si srotolano via dalla loro trama e tornano ad essere prima soli fili, e poi scompaiono, e con loro se ne vanno i figli, i loro affetti e la loro presenza, che si dissolve con il diventare adulti.

Mi cita una canzone, che compro su iTunes, un testo sacro dei miei tempi andati

Mentre scarico, parliamo del potere delle lacrime, di lucidare i ricordi, ma anche di tagliarli come un bisturi, come i fili che si srotolano, come un bistur che toglie una malattia, come un ricordo antico e marcio.

Poi ascolto: avec les temps, on oublie les visage (…), avec les temps tout s’èvanouit. alors vraiment avec les temps on n’aime plus… (Leo Ferré, Avec Les Temps)

Ma io non voglio questo destino. Lo vogiio?

(il testo integrale della canzone)

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Punti deboli

febbraio 19, 2007
  • “I Dico aiutano i deboli”. Io mi sento oggetto di una discriminazione, non un debole.
  • Io mi sento titolare di un diritto finora negato, non il mendicante di qualche protezione.
  • Io mi sento un cittadino come gli altri, titolare del voto e delle tasse che paga. Non un peccatore da liberare da uno stigma, col consenso estorto a fatica ai Padroni della chiesa.
  • Presidente Prodi, Professor De Rita, Cari Intellettuali Cattolici, sono un uomo come voi. Ho i vostri diritti, alcuni dei quali mi negate, compio tutti i miei doveri, come voi. Ponetevi il problema di riconoscermi ciò che mi spetta. Altro che “luoghi di ricerche infelici”. Si chiama battuage, è il sesso dei froci come voi lo avete disegnato attraverso secoli di paura, discriminazione e vergogna. La facciamo finita o la facciamo finita solo un po’?