Casa chiusa
Febbraio 7, 2008Dovrò trovare una cantina. Fino a quando non avrò un’altra casa dove mettere questi mobili. E i libri, che non finiscono mai. Perché ne compro tanti? C’è il giardino che ho usato poco. C’è la stanza che lui chiamava media room. C’è l’impianto elettrico che non ho mai finito. Nei cassetti qualche t-shirt di amanti di passaggio, gente che non è durata. Le foto dei miei figli. Nessuna delle persone che ho amato qui. E’ come se nemmeno gli spiriti volessero abitare con me. Chiudo questa casa, l’ho venduta, finisce un periodo pesante della mia vita. Eppure piango un po’, mentre metto in moto l’auto e la guardo sparire nello specchietto retrovisore.
Tags: addii
Febbraio 8, 2008 a Po5329e08: pm29 Venerdì,Febbraio,8,08
Anche io devo vendere casa questa estate, vendo per cercare un appartamento più piccolo, per liberarmi del mutuo se posso e per aver meno spazi in più da pulire, cosa che mi sta sulle palle anche se in modo cordiale. Dovrò impacchettare la mia esistenza e la cosa sarà un po’ malinconica. Mi piace come scrivi.
Ren
Febbraio 8, 2008 a Po3329e08: pm29 Venerdì,Febbraio,8,08
:O
bel racconto. descrivi cosi’ bene che mi sembra di ersserci stato.
e mi dispiaccio per le lacrime.
W.