Io glielo chiedo ai gay cattolici, le cui scelte non ho mai né capito né condiviso.
Se non sia venuto il momento di aprire la bocca e di dirlo: che piuttosto che vivere nell’inferno dei Ruini e dei Bagnasco è meglio stare fuori della Chiesa.
Perché in quel modo avrebbero più peso e pià chance di tornarci da persone libere.
Tags: Bagnasco, Chiesa, gay cattolici, Ruini
Gennaio 22, 2008 a +00:0020081231UTC22: am31 Martedì,Gennaio,22,08
ma non sarà che non vogliono sentirsi liberi, che questa eventualità li spaventa? rimanere senza una guida, fa paura.
Gennaio 22, 2008 a +00:0020081631UTC22: pm31 Martedì,Gennaio,22,08
E’ facile continuare ad essere schiavi di questo mondo piccolo borghese fatto di ammiccamenti e di ovvietà.Però certo.Tu sei frocio accettato.Basta che non rompi le regole.Appunto.Spezzare le catene è difficile anche se vivi una vita che non è la tua.La libertà di essere quello che si è.Fare capire ai cattolici che è impossibile vivere in un mondo dominato dai preti forse non è semplice.Tutti abbiamo una nostra dignità basta pretenderla.
Gennaio 22, 2008 a +00:0020083931UTC22: pm31 Martedì,Gennaio,22,08
e da un po’ che ti frequento, mi interessano sempre il tuoi punti di vista, i racconti e ammiro la cura di invitare sempre ospiti preziosi, che possiamo condividere.
in quanto a questo ultimo post, dovrebbe essere piu’ chiaro a chiunque che la dimensione spirituale e’ cosa troppo vasta, utile e preziosa per avvallare persino con un dubbio questa banda di malfattori; da pugliese vorrei chiederlo a Niki Vendola ma, per mia fortuna, ho deciso di vivere a Berlino e non credo proprio di ritornare.
Grazie e.. ti prego non lo chiudere il blog.
A presto
nishanga
Dicembre 27, 2008 a +00:0020085331UTC27: pm31 Sabato,Dicembre,27,08
è troppo facile lasciare la chiesa perchè ci sono omofobi.
Io rimango nella chiesa perchè cambi.
Non si lascia la propria madre perchè fa la puttana?