“La verità è che la moratoria dell’aborto sta nell’agenda politica, mentre il dolore delle prostitute e dei bambini no. E la ragione per cui sta nell’agenda politica è che la signoria dell’immaginario collettivo e dei canali attraverso cui si struttura è saldamente nelle mani degli uomini. E gli uomini hanno paura: della disperata povertà morale del nostro paese e della nostra sfera pubblica, del poco tempo che resta in tante vite adulte per rammendare i disastri di mille appassionate dissipazioni e della poca cura che si è dedicata alla vita e alle vite. E, avendo paura, fischiano nel buio: si affidano a una bianca mantella e riconsegnano alla madre e alle madri la sollecitudine del riscatto. Tuttavia, come spesso accade loro, hanno anche fretta, non hanno tempo per le persone: devono correre, “trascendere”, sistemare i ramponi per la prossima scalata, gettare il cuore oltre l’ostacolo. E perderlo”
Da Ordito e Trama, blog di Mariella Gramaglia, articolo per il Riformista del 9 gennaio 2008 sulla moratoria per l’aborto.
Tags: femminismo, Ferrara, Gramaglia, Moratoria aborto
Gennaio 15, 2008 a +00:0020085031UTC15: pm31 Martedì,Gennaio,15,08
Segnalo l’intervista, su questo argomento, a Chiara Lalli pubblicata sull’ultimo numero di LibMagazine