Da noi poi, o mai
Gennaio 5, 2008Dall’articolo del Giornale oggi:
Prima o poi doveva accadere. E ad aprire la strada è Berlino, che conferma, ancora una volta, l’obiettivo di contendere ad Amsterdam il titolo di capitale europea del movimento omosessuale. Sulle rive della Sprea sorgerà una casa di riposo appositamente creata per gay e lesbiche. È, a quanto pare, una prima volta assoluta nel vecchio continente.
Intanto mi accorgo con qualche ritardo che monsignor Tommaso Stenico ha dato querela alla “7″ per l’inchiesta di cui si è letto. Dalle poche righe di giornale sembra di capire che la tesi dei legali sia quella dell’agguato a un uomo che, prima di essere un prelato, è uno specialista che ha in cura personale della chiesa nei quali “emerge” un orientamento omosessuale.
Tags: vecchi gay, Berlino, accoglienza
Gennaio 5, 2008 a Po2731e05: pm31 Sabato,Gennaio,5,08
Io respingo sempre categoricamente le accuse di ghettizzazione omosessuale perchè sono convinto che sia cosa giusta che gay e lesbiche abbiano i loro spazi esclusivi di aggregazione, però l’ospizio omosessuale proprio non lo capisco. O meglio, lo capirei in Italia, dove l’assistenza agli anziani grava esclusivamente sulle famiglie e quindi non ne godono le persone omosessuali anziane, che di solito non hanno figli. Ma in Germania, dove il destino di quasi tutte le persone anziane che perdano l’autosufficienza è la casa di riposo, generalmente statale ma accogliente ed efficientissima, e dove soprattutto l’omosessualità è infinitamente più emancipata che da noi, non riesco a capire quale servizio aggiuntivo possa offrire un ospizio “dedicato” rispetto a uno tradizionale.