“Le cinque rose di Jennifer” di Annibale Ruccello, per la regia e l’intepretazione di Arturo Cirillo. Resta fino al 13 dicembre a Roma, poi non so. In un quartiere “di travestiti”, i suoi abitanti muoiono a ripetizione, tutti con un colpo in bocca, tutti con cinque rose su un tavolo. Anche Jennifer ha cinque rose, sogna l’amore col play back di una “radio libera” degli anni ‘70 che dà Mina e Patty Pravo, si veste in attesa di un Franco incontrato una sola volta, di cui stringe al cuore la cornice di una foto che non c’è. E poi “anche Jennifer” muore con un colpo in bocca.
Tags: cultura gay, Jennifer, Ruccello
Dicembre 9, 2007 a +00:0020072431UTC09: pm31 Domenica,Dicembre,9,07
Ma hai dato uno spoiler!
devi avvisare!
Dicembre 9, 2007 a +00:0020073131UTC09: pm31 Domenica,Dicembre,9,07
No no, in realtà non l’ho dato, ma non posso spiegarti perché, ovviamente
Dicembre 9, 2007 a +00:0020073431UTC09: pm31 Domenica,Dicembre,9,07
ci vai?
(Ruccello… altre ere geologiche)
Dicembre 9, 2007 a +00:0020075531UTC09: pm31 Domenica,Dicembre,9,07
ci sono andato: e ne sono colpito ed emozionato
Dicembre 11, 2007 a +00:0020071031UTC11: pm31 Martedì,Dicembre,11,07
quell’”anche jennifer” fra virgolette dovrebbe
far capire qualcosa o sono in alto mare?
sembrava che avevi detto il finale
Dicembre 11, 2007 a +00:0020070831UTC11: pm31 Martedì,Dicembre,11,07
forse e lei la killer? no fa troppo “caramelle da uno sconosciuto”
Dicembre 12, 2007 a +00:0020072031UTC12: am31 Mercoledì,Dicembre,12,07
Non mi freghi: vattelo a vedere, o compra il libro con tutte le opere di Ruccello: A. Ruccello, Teatro, Ubu Libri
Dicembre 14, 2007 a +00:0020073131UTC14: pm31 Venerdì,Dicembre,14,07
l’ho visto qualche mese fa. a me è piaciuto, ma chi era con me l’aveva visto interpretato da Annibale e diceva che non c’è paragone.